Non è facile stabilire con precisione l’origine del mosaico: l’uomo ha sempre manifestato una naturale inclinazione a decorare architetture utilizzando sia pigmenti sia pietruzze già colorate dalla natura stessa. I greci lo chiamavano “mosaikòn”, i romani “opus musivum”, gli egizi “muzauwaq”, rispettivamente la traduzione di “rivestimenti dedicati alla Muse e agli Dei”. Nel 2010 il mosaico, questo pregiato rivestimento, si traduce con SHINE, un nome scelto non a caso, ma che significa lucentezza, splendore, brillantezza, caratteristiche proprie dei suoi materiali. SHINE si pone l’obbiettivo di proporre sul mercato il più prezioso dei rivestimenti al miglior prezzo, così da decorare con le sue meravigliose suggestioni di luce e colore architetture private e pubbliche, riscontrando l’apprezzamento, sia dei progettisti sempre alla ricerca di innovazione e unicità, sia di ciascuno di voi.

